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13/10/2019 - A PharmEvolution oltre 13.200 ingressi in 3 giorni. In migliaia da fuori regione Nicolosi: “Da qui messaggi positivi e nuove sinergie per la farmacia”

In un clima di grande fermento per la categoria, contraddistinto da una rinnovata voglia di fare e dalla consapevolezza che la formazione continua e l'aggiornamento professionale sono le chiavi di volta per il futuro della farmacia, si è conclusa oggi pomeriggio a Taormina la nona edizione di PharmEvolution. Tredicimila e duecentoquindici gli ingressi qualificati nei tre giorni di eventi. Un successo anticipato dalle migliaia di registrazioni on line effettuate nei giorni precedenti la convention, con una presenza sempre più nutrita di farmacisti da tutte le regioni d'Italia. Segno che PharmEvolution costituisce ormai un punto di riferimento per la categoria tutta: da Bolzano a Siracusa. “Abbiamo fatto un lungo percorso che ci ha visto crescere molto in questi anni - ha detto il presidente di Federfarma Sicilia e ideatore della convention Gioacchino Nicolosi -. Ormai PharmEvolution è diventata una realtà nazionale, a cui Federfarma dà pieno appoggio e sostegno istituzionale. In questi tre giorni abbiamo ascoltato autorevoli esperti del comparto e politici attenti ai temi della salute, proporre le ricette per la sostenibilità della farmacia: il presidente Cossolo ha dato importanti anticipazioni in tema di remunerazione e farmacia dei servizi, il governatore Musumeci ha parlato di ridare dignità al farmacista, dal confronto con la dottoressa Ornella Barra è emersa l'opportunità di avere un nuovo interlocutore piuttosto che un antagonista. È un momento importante per la farmacia e sono contento che da PharmEvolution partano messaggi positivi e nuove sinergie”. Ad aprire la terza giornata di lavori il simposio sul seno, che ha messo in luce il ruolo che il farmacista può avere rispetto agli inestetismi di una parte del corpo tanto importante per la salute psico-fisica della donna. “Oggi - ha ricordato il dermatologo e direttore scientifico dell'area dermatologica di PharmEvolution Ivano Luppino - esistono dei protocolli di ringiovanimento e il farmacista può essere di valido ausilio nella scelta del medico giusto se esistono dei problemi o essere unico gestore dell'inestetismo attraverso una serie di protocolli e sostanze che possono migliorare la superficie cutanea e in alcuni casi il sostentamento del seno”. L'affollata maratona di convegni e workshop, che per tre giorni ha spostato a Taormina l'attenzione sul mondo della salute e del farmaco, si è conclusa con il primo convegno dell'Aisfa “L'esperto in affari regolatori: dall'università all'azienda”. Davanti a una nutrita platea di futuri farmacisti, autorevoli esponenti del mondo dell'università, della ricerca e dell'industria, hanno passato in rassegna lo spettro dei possibili sbocchi occupazionali nel campo del regolatorio. Ai farmacisti di domani il segretario della Fofi Maurizio Pace, in apertura di lavori, ha ricordato che la professionalità e la preparazione sono la strada maestra per trovare sbocchi occupazionali. “Un farmacista formato è mezzo occupato”, ha sintetizzato Pace con una battuta e ha ricordato che la Federazione ha ideato un portale per far incontrare domanda e offerta di lavoro, un'iniziativa che ha registrato migliaia di contatti e che è stata “copiata” anche da altri ordini professionali. Taormina, 13 ottobre 2019