Pharmevolution

La convention-evento che ha unito
tutti gli attori della filiera del farmaco per un confronto sul futuro e sulle prospettive della professione.

Sembra passato un secolo da quell’ottobre 2011 in cui, assecondando una felice intuizione, abbiamo dato via a PharmeEvolution, la convention-evento regionale che, per la prima volta in Sicilia, ha messo insieme tutti gli attori della filiera del farmaco per un confronto a 360 gradi sul futuro e sulle prospettive della professione.

Un confronto di cui si sentiva forte l’esigenza in seno alla categoria, negli ultimi anni costantemente mortificata da una serie di provvedimenti sfavorevoli e spesso penalizzanti per la farmacia. In questo contesto, attingendo a questo humus economico-sociale, è nata PharmEvolution, come moderna agorà in cui discutere e affrontare, anche con la partecipazione di autorevoli esponenti nazionali del mondo del farmaco e della politica, i problemi più stringenti e non più rinviabili per la categoria, stremata dalla lunga crisi economica ma disposta a lottare per difendere la qualità del servizio erogato e il diritto alla salute del cittadino.

Ma non è tutto. Consapevoli della svolta epocale che sta ridisegnando il ruolo della farmacia, con il passaggio da dispensatrice di farmaci a dispensatrice di farmaci e servizi, e determinati a diventare parte attiva del cambiamento, abbiamo arricchito la convention di un’area espositiva con le ultime novità delle maggiori aziende dell’health care, del beauty care, dei servizi e delle professioni legati al mondo della farmacia e con la possibilità per i partecipanti a PharmEvolution di frequentare corsi Ecm sui temi di maggiore interesse per la categoria.

PharmEvolution è diventata così un’occasione unica per far incontrare domanda e offerta di beni e servizi legati al mondo della farmacia, per garantire l’aggiornamento professionale di titolari e farmacisti e per cogliere in anticipo i cambiamenti, attraverso la lente del confronto e dei dibattiti. E cercare – tutti uniti – di trasformare gli ostacoli in nuove opportunità per la farmacia, per i farmacisti, per i cittadini.

Il vicepresidente Federfarma Nazionale e ideatore di PharmEvolution

Gioacchino Nicolosi

 

La Storia di PharmEvolution

L’Edizione 2011

La prima edizione di PharmEvolution è stata ospitata, il 29 e 30 ottobre 2011, nell’esclusivo Etna Golf Resort & Spa di Castiglione di Sicilia. L’apertura dei lavori è stata preceduta, sabato alle 9, dall’inaugurazione dell’elegante area fieristica.

A tagliare il nastro la presidente di Federfarma Nazionale Annarosa Racca, il Vicepresidente Nazionale Gioacchino Nicolosi e il presidente di Federfarma Regionale Francesco Mangano. A seguire il corso Ecm su “La farmacia come centro di servizi polifunzionali” e, alle 15, il convegno nazionale Fenagifar sul tema caldo delle liberalizzazioni e il convegno Sofad.

La seconda giornata di lavori è stata aperta dal convegno di Federfarma Sicilia, momento clou della kermesse che, nella prima edizione ha fatto registrare centinaia di presenze da tutta la Sicilia. Una scommessa vinta nei numeri e nei risultati, come dimostrano l’attenzione dei media e l’apprezzamento dei partecipanti. 

L’Edizione 2012

La seconda edizione PharmEvolution, il 29 e 30 settembre 2012, ha lasciato le pendici dell’Etna per fare tappa nella Sicilia Occidentale. Nell’incantevole scenario dello Splendid hotel La Torre, a Mondello Lido (Palermo) si sono dati appuntamento, per il secondo anno, centinaia di farmacisti da tutta la regione e non solo, autorevoli esponenti del mondo della politica e della farmacia. Immancabile la presidente di Federfarma Nazionale Annarosa Racca, a cui è stato affidato il taglio del nastro di un’area fieristica che ha visto la partecipazione di 23 espositori, tra le maggiori aziende dell’health care, del beauty care, dei servizi e delle professioni legati al mondo della farmacia.

Un exploit per PharmEvolution 2012 anche sul fronte della formazione (con 4 corsi Ecm e un corso Fad), e dei convegni, a cui hanno partecipato 27 relatori ed esperti di fama nazionale. Tanti i dibattiti in programma nella due giorni della farmaceutica, ma l’appuntamento più atteso è stato il convegno di Federfarma Sicilia.

Tra le novità dell’edizione 2012 anche il Question Time con le risposte dei consulenti di Federfarma sui nuovi problemi normativi della farmacia. Una formula che si è rivelata vincente. Un successo dopo l’altro per la seconda edizione, che ha superato ampiamente il “test” della trasferta palermitana conquistando anche la Sicilia occidentale. 

L’Edizione 2013

Per la terza edizione, il 26 e 27 ottobre 2013, PharmEvolution è tornata a casa, alle pendici del vulcano, nel grande Centro Etnafiere, all’interno di Etnapolis (Belpasso). Un ritorno trionfale per la due giorni della farmaceutica che ha fatto registrare oltre 1.500 presenze qualificate e la partecipazione di 70 espositori, tra le maggiori aziende di beni e servizi per la farmacia, nell’ampia area fieristica di tremila metri quadrati. Un successo inatteso, tanto più in un periodo di crisi senza precedenti e in un arco di tempo così breve.

Un successo che conferma, nei numeri e nel gradimento riscontrato, la necessità di avviare un dialogo all’interno della categoria, di trovare un punto d’incontro tra le diverse istanze e sensibilità. Madrina dell’evento, anche per il terzo anno della convention, la presidente di Federfarma Nazionale Annarosa Racca, che ha presieduto il “rito” del taglio il nastro. Due le novità assolute dell’edizione 2013: la presenza di una Nazione Ospite, la Spagna, un’occasione per confrontarsi e confrontare i principali problemi del settore e avviare una sorta di benchmarking della farmaceutica in ambito euromediterraneo.

Altra novità la sinergia, anno dopo anno, con una categoria di professionisti della salute, per il 2013 sono stati scelti gli odontoiatri, che hanno partecipato a PharmEvolution con un loro convegno. Ma il momento più atteso per i farmacisti si è confermato il convegno di Federfarma Sicilia, a cui hanno partecipato centinaia di farmacisti da tutta la regione. Immancabili anche i corsi Ecm, Fad e i seminari per l’aggiornamento professionale della categoria.

L'edizione 2014

La quarta edizione di PharmEvolution, il 27 e 28 settembre 2014, ha fatto segnare il traguardo delle oltre duemila presenze, confermando l'onda lunga di un successo che era nell'aria fin dalla prima edizione. Confermata anche la location: il Centro Etnafiere, che nei suoi oltre tremila metri quadrati ha accolto una settantina di aziende tra le più autorevoli nel campo dell'health care, del beauty care, dei servizi e delle professioni legati al mondo della farmacia.

Tra le novità della quarta edizione la consegna dei premi Federfarma a diversi farmacisti per gli anni di professione e ai giovani laureati più meritevoli.

Rinnovando una felice intuizione è stata invitata una nazione ospite, la Francia, per offrire ai partecipanti a PharmEvolution un confronto di respiro internazionale. Il dibattito avviato con la delegazione d'Oltralpe non ha mancato di fornire nuovi stimoli e spunti di riflessione sullo stato della farmacia in Italia. Altra conferma: la partnership con professionisti della salute, in particolare con i medici di base per avviare un dialogo sulla sanità del futuro, sempre meno ospedalizzata, sempre più delegata al territorio.

Momento clou il convegno di Federfarma Sicilia, che ha dato l'opportunità di lanciare tre progetti pilota in sinergia con il Comune di Catania. 

L'edizione 2015

PharmEvolution 2015, che si è svolta il 9, 10 e 11 ottobre, sarà ricordata come la prima edizione social della kermesse. Tra le principali novità della quinta edizione, oltre alla maggior durata (tre giorni anziché due), anche il contest “PharmEvolution x il Sociale”, che ha visto farmacisti di tutta Italia sfidarsi nell'ideazione di un progetto etico ambientato in farmacia. Una sfida partecipata e sentitissima. Come sentita è stata l'edizione 2015, che ha fatto registrare oltre 3.500 presenze nei tre giorni di convegni, dibattiti, corsi Ecm.

Altra novità è stata la “cardway”, una tessera consegnata all'ingresso in fiera a tutti i partecipanti, e che dava diritto a un esclusivo omaggio per quanti l'avessero riconsegnata con i timbri apposti dagli espositori visitati. Ma sono stati riproposti anche i punti di forza delle passate edizioni, come la presenza di una Nazione ospite, in questo caso il Portogallo, e il convegno di Federfarma che, come di consueto, ha affrontato i temi di maggior interesse per il futuro della categoria.

L'edizione 2016

Oltre 5.000 ingressi qualificati nei tre giorni di eventi targati PharmEvolution, un successo oltre ogni aspettativa. La sesta edizione della convention-evento della farmaceutica riconferma il grande fermento della categoria e l'attenzione per quello che in pochi anni è diventato il terzo evento nazionale di settore. 
“Con PharmEvolution – afferma il vicepresidente di Federfarma Nazionale e presidente di Federfarma Catania Gioacchino Nicolosi - abbiamo spostato più a sud della penisola il baricentro dell'attenzione sulla farmacia, portando in Sicilia aziende del comparto che non si erano mai spinte oltre lo Stretto e invitando al nostro tavolo politici nazionali e autorevoli esperti attenti ai temi della salute. Tutto questo oltre a dimostrare la straordinaria vitalità della farmacia, incrinata ma non piegata dalla crisi, crea uno straordinario indotto per il nostro territorio e ridà fiducia al mercato e ai colleghi, non più costretti al pellegrinaggio nelle grandi fiere del nord. Anzi aumentano sempre più i farmacisti che arrivano da tutta Italia per partecipare a PharmEvolution”. 
E che la farmacia siciliana abbia voglia di imporsi nel panorama nazionale lo rivelano alcuni elementi emersi dai lavori congressuali. “Sulla ricetta dematerializzata la Sicilia fa scuola in Italia con un'adesione del 99%, noi invece siamo fermi al 66%", ha dichiarato Francesco Pascolini, presidente di Federfarma Friuli, regione con cui quest'anno è stato avviato un confronto sulla farmacia. Ma non è tutto. La piattaforma informatica, realizzata da Federfarma Catania e presentata alla convention, consente di prenotare prestazioni diagnostiche e ambulatoriali con un clic dalla farmacia e di dematerializzare l'assistenza integrativa, cioè di erogare in farmacia i presidi per pazienti cronici, invalidi e diabetici con una tracciatura costante, decongestionando così gli uffici dell'Asp. Un'esperienza pilota che, come auspicato dal presidente della Commissione affari sociali della Camera Mario Marazziti (ospite della kermesse assieme a politici nazionali e regionali) “può diventare un modello strutturato grazie a un impegno diretto della regione Sicilia e dell'Asp di Catania".  
Soddisfatta la presidente di Federfarma Nazionale Annarosa Racca, che non ha perso una sola edizione della convention: “Ho trovato farmacisti ancora più combattivi e convinti del ruolo di primo piano che dobbiamo giocare nell'ambito della sanità territoriale”.
Su molti dei temi affrontati nella tre giorni, si è allungata l'ombra del capitale. Non più come incubo ma come opportunità, da cogliere e saper governare. Resta invece da affrontare il nodo della crisi, che solo in provincia di Catania ha portato alla chiusura di 7 farmacie in 21 mesi. In questo contesto al farmacista restano pochi e risicati margini di aumento del fatturato. Una possibile strategia è quella tracciata nel master Shackleton, che intercetta una opportunità di crescita del fatturato medio, dal 19 al 36%, con l'adozione di strumenti incentivanti per i dipendenti legati anche a questionari di customer satisfaction, per dare ai cittadini un servizio sempre più efficiente. 
Dei servizi come risorsa sanitaria per il territorio ed economica per la farmacia, ha parlato invece il segretario generale del Pharmaceutical group of the European Union (Pgeu, l'equivalente della Federfarma europea), Jurate Svarcaite. 
A corollario dei convegni anche la premiazione dei vincitori del secondo contest PharmEvolution "Uno spot in farmacia", che da luglio a settembre ha visto i farmacisti di tutta Italia sfidarsi nella realizzazione di un video con cui raccontare la farmacia. Ai primi tre classificati, Mario Forzano, Lorena Reina e Pietro Pellegrino, è stato consegnato un pacchetto vacanza per due persone e una targa ricordo. Premiati anche i farmacisti neolaureati e gli studenti dell'istituto Alberghiero di Giarre più meritevoli. Con questi ultimi, infatti, Federfarma ha avviato un progetto per l'elaborazione di pecorsi sulla celiachia e la corretta alimentazione. Tra le novità di quest'anno anche la presentazione, nell'ambito della kermesse, di un giallo ambientato in farmacia e nato dalla penna di Paolo Betto.